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| Scritto da Bruno |
| Martedì 20 Maggio 2008 22:48 |
Arriva l’estate…è tempo di rinnovamento! Sono cresciuto ad Anzio, ridente cittadina di mare a due passi da Roma. Ogni primavera i romani ricolonizzavano strade, piazze e case rimaste disabitate per tutto l’inverno. Ogni anno immancabilmente tornavano con la voglia di rinnovare. I cassonetti pullulavano allora di oggetti di molteplici nature (noi eravamo attirati principalmente da articoli nautici e biciclette). Il vento di novità quasi mai risparmiava le povere malcapitate piante, siepi e cespugli vedevano, sotto i maldestri colpi dei neo inventati giardinieri, recise le loro parti, il più delle volte subendo gravi danni…e gli alberi? Quelli alti spesso la sfangavano…lì si rischia! a Na! famme sto c...o de favore scenni da sta scala che si caschi se semo giocati la vacanza! e statte zitta che me sconcentri Bbono che si lo tagli così te lo dai ntesta e fai la fine de Gatto Silvestro! (le case ad Anzio sono appiccicate l’una all’altra..ed i romani si sa…strilleno...da casa mia se sentiva tutto!) Per gli alberi chiamavano i giardinieri che diligentemente arrivavano con seghe e lunghe scale taglieme quello che me copre er mare e quello che nun me fa vedè chi me sona ar citofono Riflettendo: strano che il periodo di potatura combaci esattamente con quello della pre-estiva voglia di rinnovamento di vacanzieri e non! O gli alberi sono fortunati o qualcosa non torna… |



